27 Magna Via Francigena

  • Palermo
  • Santa Cristina Gela
  • Corleone
  • Prizzi
  • Castronovo di Sicilia
  • Cammarata/San Giovanni Gemini
  • Sutera
  • Recalmutto/Grotte
  • Joppolo Giancaxio
  • Agrigento
  • Variante:
  • Palermo
  • Monreale
  • Santa Cristina Gela
  • Variante:
  • Palermo
  • Piana degli Albanesi
  • Santa Cristina Gela

Un'antica pietra miliare testimonia l'esistenza di un percorso tra Palermo e Agrigento già in epoca romana il nome risale invece al periodo normanno - svevo

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Cammino che unisce Palermo e Agrigento, la Magna Via Francigena non si può definire come un’unica strada, ma un insieme di vie diverse e, a testimonianza che esistesse un collegamento tra le due città fin dall’epoca romana, il rinvenimento di un’antica pietra miliare a Corleone con le indicazioni delle distanze tra i punti di sosta. Documenti e diplomi risalenti al periodo normanno – svevo definiscono invece il nome. Magna, probabilmente, per indicare grandi dimensioni e percorribilità, mentre il termine Francigena sembra provenire dal passaggio, durante il Medioevo, di cavalieri provenienti dalla Francia.

Un Cammino attraverso storia, cultura, paesaggi e spiritualità. Partendo dalla Cattedrale di Palermo si incontrano infatti la Cattedrale di Monreale e la Piana degli Albanesi. Attraversando le distese di grano verso Corleone, si arriva presso la Riserva Naturale di Monte Carcaci, fino a giungere a Castronovo di Sicilia centro geografico della Magna Via.
Le ultime tappe toccano il borgo minerario di Comitini e di Aragona e, superato l’ultimo tratto di campagna, raggiungono la rocca di Agrigento dove la Rupe Atenea si affaccia sul Mediterraneo e sulla Valle dei Templi.

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