2018 Anno del cibo italiano

Eventi dell'Anno del Cibo

In occasione del 2018 Anno del Cibo Italiano, sia il MiBACT che il MiPAAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) sono fortemente impegnati nella promozione del territorio e delle straordinarie tipicità locali, valorizzando l’enogastronomia del Belpaese a vetrina, immagine, identità dell’Italia sul mercato mondiale.
Un grande evento che si snoda in un’equilibrata diffusione territoriale, concretizzata da progettazione e implementazione di itinerari di gusto, indirizzati verso forme turistiche esperenziali.

2018 - Anno del Cibo italiano - Mercato del Pane e dello Strudel_Fonte_©IDMAltoAdige_Othmar Seehauser
Mercato del Pane e dello Strudel (©IDMAltoAdige Othmar Seehauser)

Efficacemente declinata lungo tutto il corso del 2018 per dirigere i flussi turistici dalle aree di maggiore attrazione a quelle di minore densità e alimentare al contempo, tutta la filiera di relazioni e connessioni tra turismo, enogastronomia, agricoltura e cultura.
A favore di un turismo accessibile, innovativo e sostenibile come evidenziato dalle linee guida del PSTPiano Strategico del Turismo.

Alcuni degli appuntamenti di maggior interesse:

Notte Bianca del Cibo Italiano - Pellegrino Artusi 2018 Anno del cibo Italiano

La Notte Bianca del Cibo italiano è una iniziativa fortemente voluta dai Ministeri dei Beni e delle attività Culturali e quello delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in programma per la notte del 4 agosto, ricorrenza della nascita di Pellegrino Artusi. Un tour che, a partire da Rimini a Piacenza passando per Bologna, attraverserà gran parte dell’Emilia-Romagna e del Paese. Artusi infatti con il ricettario La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene aggregò, per la prima volta, la cucina italiana raccogliendo e sintetizzando le mille tradizioni locali esaltandone basi comuni e le diversità.

2018 Anno del cibo Italiano - Terra Madre Salone del Buongusto
Terra Madre - Salone del Gusto

Terra madre – Salone del Gusto si svolge tra piazze, parchi e nelle vie del centro cittadino di Torino. Sarà a ingresso libero per raccontare, a un pubblico più ampio possibile, temi e progetti della rete di Slow Food e Terra Madre in tutto il mondo. La scommessa di Terra Madre – Salone del Gusto è infatti principalmente politica, culturale, sociale: affermare che il cibo buono, pulito e giusto è un diritto di tutti e che tutti devono dunque poter essere partecipi.
Produttori provenienti da 150 paesi di tutto il mondo presenteranno le loro specialità e coinvolgeranno i visitatori in laboratori alimentari, work shop, discussioni sulla sostenibilità ed altre iniziative.

2018 Anno del Cibo Italiano - Vinitaly
Vinitaly 2018
Vinitaly 2018 si terrà a Verona e rappresenta la più grande rassegna nazionale dedicata al vino: operatori, tecnici, ristoratori, giornalisti e opinion leader a confronto ogni anno su tendenze del mercato, innovazioni e nuove opportunità di business.
2018 Anno del Cibo Italiano - Parma, Piazza Garibaldi Cibus - Capitale Italiana della Cultura 2020
Parma - Capitale Italiana della Cultura 2020

Cibus, Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parma, si è confermato negli ultimi anni evento di riferimento dell’agroalimentare italiano. Una grande vetrina di visibilità internazionale con convegni e tavole rotonde su temi di attualità in ambito Food&Retail.
L’antica capitale farnese, già nominata Città Creativa Unesco per la Gastronomia, è l’epicentro della Food Valley italiana oltre che la destinazione con il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità: Prosciutto di Parma Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Culatello di Zibello Dop, Fungo Porcino di Borgotaro Igp, Coppa di Parma Igp e i vini Colli di Parma Doc.

L’elenco completo degli eventi è consultabile sul sito MiBACT.

2018 Anno del cibo Italiano - Aglianica Wine Festival
2018 Anno del cibo Italiano - Aglianica Wine Festival

All’elenco degli eventi legati all’Anno del Cibo, si affiancherà una promozione delle eccellenze enogastronomiche italiane già patrimonio UNESCODieta Mediterranea, Vite ad alberello di Pantelleria, Paesaggi della Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia Arte del pizzaiuolo napoletano, alimentando ulteriormente il senso di qualità e tipicità che l’Italia ha sempre trasmesso nel sistema turistico globale e supportando altre candidature UNESCO, come Prosecco e Amatriciana, che arricchiranno ulteriormente il ricco e variegato palmarès italiano.

Una promozione a tutto tondo che coinvolge sia l’ENIT che le Ambasciate italiane nel mondo, tutte impegnate a promuovere un patrimonio parte fondamentale dell’identità italiana.

Dario Franceschini, Ministro MiBACT
Dario Franceschini

“Dopo il successo del 2016 Anno nazionale dei Cammini e del 2017 Anno nazionale dei Borghi, il 2018 sarà l’Anno del cibo Italiano. Un’occasione importante per valorizzare e mettere a sistema le tante e straordinarie eccellenze  e fare un grande investimento per l’immagine del nostro Paese nel mondo. Grazie alla collaborazione dei Ministeri della Cultura e dell’Agricoltura, l’Italia potrà promuoversi anche all’estero in maniera integrata e intelligente valorizzando l’intreccio tra cibo, arte e paesaggio che è sicuramente uno degli elementi distintivi dell’identità italiana”.
-Dario Franceschini

Maurizio Martina MIPAAF
Maurizio Martina

“Abbiamo un patrimonio unico al mondo che grazie all’anno del cibo potremo valorizzare ancora di più. Abbiamo un patrimonio unico al mondo che grazie all’Anno del Cibo potremo valorizzare ancora di più. Dopo la grande esperienza di Expo Milano, l’esperienza agroalimentare nazionale torna ad essere protagonista in maniera diffusa in tutti i territori. Non si tratta di sottolineare solo i successi economici di questo settore che nel 2017 tocca il record di export a 40 miliardi di euro, ma di ribadire il legame profondo tra cibo, paesaggio, identità, cultura.  Lo faremo dando avvio al nuovo progetto dei distretti del cibo. Lo faremo coinvolgendo i protagonisti a partire da agricoltori, allevatori, pescatori, cuochi. E credo che in quest’ottica sia giusto dedicare l’anno del cibo ad una figura come Gualtiero Marchesi, che ha incarnato davvero questi valori facendoli conoscere a livello internazionale”.
-Maurizio Martina

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