Friuli Future Forum 2018

Friuli Future Forum 2018: Economia della bellezza

Nell’incontro di apertura della 5a edizione del forum friulano l'intervento del Direttore Generale Turismo del MiBACT, Francesco Palumbo

Nell’ambito degli eventi per l’Anno europeo del Patrimonio culturale curati dalla locale Camera di Commercio torna a Udine, con la quinta edizione tra il 9 marzo e il 13 aprile, il Future Forum.
Conversazioni, interviste, workshop e conferenze si terranno, oltre che nel capoluogo e a Tolmezzo, in diverse tappe nei quattro siti Patrimonio Unesco del Friuli Venezia Giulia: Aquileia, Palmanova, Cividale del Friuli e Forni di Sopra. Il tema al centro dell’edizione 2018 sarà su le Economie della bellezza: come valorizzare in modo innovativo il prezioso patrimonio regionale.
Gli incontri si concentreranno su gestione e promozione dei beni culturali, sul turismo e i nuovi modelli di comunicazione dei territori, sulle industrie creative e sul rapporto tra tutela e sviluppo locale.

L’incontro inaugurale del Future Forum 2018 a Udine si è tenuto con gli interventi del project manager dell’evento Renato Quaglia, del Direttore Generale Turismo del MiBACT Francesco Palumbo, del Direttore Generale Musei Manuel Guido e dell’assessore regionale Gianni Torrenti sui temi del turismo, del mondo dell’impresa e dell’artigianato tipico.

“L’Italia è un Paese noto nel mondo per la sua bellezza, e questo è motivo di ricchezza in primis per il turismo. Un settore in forte crescita negli ultimi anni, in grado di far progredire anche l’economia. Non c’è però solo il turismo, perché la bellezza genera un indotto in molti ambiti. Basti pensare a chi arriva in Italia per vivere un’esperienza turistica fatta anche dei prodotti del ‘made in Italy’, di quelli dei grandi marchi ma anche delle piccole produzioni. Un elemento che va migliorato contribuendo a far crescere anche all’interno la considerazione che c’è fuori dai nostri confini, e cioè quella di un Paese piccolo, ideale per una dimensione personale, dove è possibile trovare prodotti di qualità. E’ quello che stiamo facendo, per dare sviluppo alle piccole produzioni attraverso una veicolazione corretta del marchio Italia. Il Friuli Venezia Giulia lo può fare in maniera incredibile perché è un territorio ancora poco sviluppato dal punto di vista turistico e anche per questo si è ben mantenuto. Qui è possibile fare ancora un’esperienza vera e genuina”.
Francesco Palumbo, Direttore Generale Turismo MiBACT

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