IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del turismo responsabile Bologna 2018

IT.A.CÀ: festival del turismo responsabile

Premiato dall‘UNWTO per 'eccellenza e innovazione nel turismo' torna l'appuntamento di Bologna dedicato a 'Migranti e Viaggiatori'

IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori Festival del turismo responsabile, nato a Bologna che ne ha modellato nome (in dialetto bolognese significa “sei a casa?”) – e sostenuto la crescita, è un invito a vivere l’emozione del viaggio attraverso forme diverse di turismo sostenibile.

La decima edizione del Festival – in calendario dal 25 maggio al 4 giugno – quasi per processo naturale si estenderà oltre i confini del capoluogo emiliano, con l’idea di esportare la “filosofia del viaggio” in tutto il Paese. Tredici  i territori interessati che si passeranno il testimone. Dai Monti Dauni al Parco nazionale dei Sibillini, dal Gran Sasso al Salento, dal Trentino al Monferrato, passando per Rimini, Reggio Emilia, Parma, Napoli, Ferrara, Ravenna e Pavia, dove il festival si concluderà il 28 ottobre.

IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del turismo responsabile Bologna 2018

Oltre cento gli appuntamenti in programma pensati per valorizzare luoghi e risvegliare una maggiore consapevolezza sociale, ambientale ed economica. Tra i temi in discussione la valorizzazione paesaggistica, la mobilità eco, l’accessibilità universale, la rigenerazione urbana, la promozione culturale, le migrazioni, l’innovazione green e il turismo slow. Mentre il main focus di questa edizione, sarà dedicato alla ‘delocalizzazione strategica dei flussi turistici’ a cui sarà dedicato il secondo weekend del festival, dal 1° al 3 giugno, che si terrà nell’Appennino tosco-emiliano, territorio che, oltre a rappresentare uno snodo nevralgico, rappresenta anche un simbolo di unione e collegamento strategico fra comuni.

La due giorni Slow & Cultural. Innovazione, sostenibilità e accessibilità del turismo contemporaneo – 30-31 maggio presso l’Università di Bologna – si struttura invece come un workshop dedicato principalmente a studenti, docenti e ai soggetti interessati al turismo lento, ai Cammini e agli itinerari da percorrere a piedi o in bici. Un punto di vista multidisciplinare su un tema innovativo, non solo nell’ambito degli studi turistici e di grande rilevanza per la tutela del patrimonio naturale e culturale.

Un’ideale cornice per la presentazione di Tourer, mappa interattiva dell’Emilia-Romagna sviluppata dal Segretariato regionale MiBACT che, ospitando tutto il patrimonio culturale della Regione e i Cammini che l’attraversano, fornisce un utilissimo strumento a supporto del viaggiatore mettendo in pratica la prassi iniziata con l’Anno dei Cammini, continuando a promuovere le diverse forme di turismo: sostenibile e slow. Esattamente come indicato nel Piano Strategico del Turismo 2017 – 2022.

Altro tema portante del Festival è il diritto alla mobilità e quindi alla necessità di ripensare le politiche di sviluppo economico e di inclusione sociale, che favoriscano la diminuzione delle disuguaglianze sociali, particolarmente verso disabili, migranti e richiedenti asilo.

Nel corso degli anni IT.A.CÀ ha contribuito a creare una rete tra centinaia di soggetti diversi che, praticando la valorizzazione dei propri territori con l’idea di trasformare l’incoming in becoming, è riuscita a declinare la sostenibilità del turismo in direzione del benessere. Come dimostrato dal conferimento del premio per ‘l’eccellenza e l’innovazione nel turismo’ attribuitogli dall’UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite.

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