Borgo Olivetti nursery school, internal patio | Author: Maurizio Gjivovich | Copyright: © Guelpa Foundation

Ivrea città industriale: 54° sito Unesco italiano

Un esempio delle teorie di sviluppo urbano e dell'architettura del XX secolo in risposta alle trasformazioni industriali e sociali inclusa la transizione dalle industrie meccaniche a quelle digitali

‘Ivrea Città Industriale del XX Secolo’ è nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. La decisione durante i lavori del 42° Comitato del Patrimonio Mondiale in corso di svolgimento a Manama, in Bahrein (24 giugno – 4 luglio).

La città piemontese rappresenta un esempio distintivo nella sperimentazione di idee sociali e architettoniche sui processi industriali, un’esperienza innovativa di produzione industriale di livello mondiale che ha guardato specialmente al benessere delle comunità locali.

Il progetto industriale e socio-culturale del XX secolo, fu iniziato, nel 1908, da Camillo Olivetti ma la maggior parte dello sviluppo della città industriale avvenne nel periodo – tra gli anni ’30 e ’60 – sotto la direzione di Adriano Olivetti; periodo in cui l’azienda produceva macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e primi computer.

Forma della città e edifici urbani, sono stati firmati da alcuni dei più noti architetti e urbanisti italiani del periodo; la città, infatti, è composta da un insieme di edifici per la produzione, l’amministrazione, servizi sociali e usi residenziali che riflettono le idee del Movimento Comunità (nato nel 1947 come movimento culturale e trasformato poi in organizzazione politica dall’imprenditore progressista Adriano Olivetti). Un esempio significativo delle teorie di sviluppo urbano e architettonico in risposta alle prime grandi  trasformazioni industriali e sociali. Inclusa la prima transizione da industria meccanica a digitale. Nell’area è compreso il perimetro destinato al progetto industriale olivettiano comprensivo di edifici di produzione, uffici, residenze e servizi come: asili nido, mensa e servizi sociali.

Ivrea sito UNESCO

In seguito all’assegnazione, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, ha dichiarato che: “è un riconoscimento che va a una concezione umanistica del lavoro propria di Adriano Olivetti, nata e sviluppata dal movimento Comunità e qui pienamente portata a compimento, in cui il benessere economico, sociale e culturale dei collaboratori è considerato parte integrante del processo produttivo”.

La candidatura UNESCO promossa da: Comune di Ivrea, Fondazione Adriano Olivetti insieme a Fondazione Guelpa, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Comune di Banchette, è stata coordinata dal Segretariato Generale – Ufficio UNESCO del MiBACT  è stata avanzata nel gennaio 2017 e si è avvalsa della collaborazione del contributo di diverse istituzioni ed esperti del mondo scientifico e culturale.

OlivettiWorld, una serie di eventi promossi in occasione della San Francisco Design Week (giugno 2018)

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