Turismo Food&Wine: i 10 vincitori

Nell'ambito del Salone del Gusto Terra Madre di Torino l'ultimo Accelerathon dove gli startupper si sono sfidati con tanti diversi progetti innovativi sul turismo enogastronomico

Si è chiuso il 21 settembre a Torino l’ultimo appuntamento di FactorYmpresa Turismo, programma che offre servizi di tutoraggio e contributi economici ad imprese e aspiranti imprenditori della filiera turistica, con l’obiettivo di far crescere qualitativamente l’offerta e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali.

Gli startupper delle 20 imprese selezionate con una call nazionale, hanno lavorato per migliorare il modello di business dei loro progetti al Lingotto di Torino, nell’ambito della 12a edizione del Salone del Gusto – Terra Madre.

Esperienza Turistica, Marketing&Export e Territorio, sono i temi sui quali è stato chiesto agli imprenditori di lavorare a proposte per:

  • verificare punti di forza e di debolezza del modello di business;
  • definire come rafforzare il progetto individuando il fabbisogno di servizi specialistici;
  • preparare un pitch di massimo 3 minuti per presentarsi alla giuria.

Alla presenza di Francesco Palumbo, Direttore Generale Direzione Turismo, Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte, Ernesto Somma, Responsabile Area Incentivi e Innovazione di Invitalia, i partecipanti hanno presentato la loro idea di business con un pitch di tre minuti alla giuria, composta da funzionari del MiBAC e di Invitalia.

Ecosostenibilità, intelligenza artificiale, sharing economy rappresentano solo alcune delle molte sfide da affrontare per il turismo del futuro. Uno dei settori in cui l’innovazione porterà i più importanti cambiamenti soprattutto relativamente alle nuove offerta di servizi, personalizzati sulle esigenze del viaggiatore.

Con l’obiettivo di incoraggiare produzione di idee di business innovative, sostenere imprese ad alto tasso di innovazione e incentivare l’aggregazione degli operatori turistici per integrare i servizi, FactorYmpresa Turismo contribuisce a dare impulso per realizzare cambiamenti all’interno del tessuto economico italiano.

Assegnato, ad ognuno dei 10 progetti vincitori, un premio da 10mila euro da utilizzare nello sviluppo dell’idea di business.

Queste le STARTUP VINCITRICI:

Winederlust Italy – Lombardia
Piattaforma che propone wine tour ed esperienze enogastronomiche alla scoperta di luoghi minori ma con produzioni di elevata qualità e piccole eccellenze all’interno di territori più noti, baluardi del made in Italy. Risponde all’irresistibile desiderio di viaggiare scoprendo l’Italia più autentica, fuori dai classici percorsi turistici più famosi e pubblicizzati.

Bee-O-Veg – Lazio
Applicazione per supporti mobile che consente, in qualunque posto ci si trovi, di trovare cibi legati al territorio sia per tipicità che per provenienza. Utilizzando l’app sarà facile trovare cibo di strada ispirato a ricette italiane e ottenuto da materie prime biologiche a km zero ma anche aziende agricole dove poter acquistare direttamente. Un viaggio virtuale alla scoperta dei territori vivendo una esperienza reale attraverso le diverse cucine.

Ttattà Go – Sicilia 
È una ‘chatbot’ un assistente virtuale che, tramite luso di intelligenza artificiale, data analyst e machine learning, risponde in maniera immediata e geo localizzata alle richieste dell’utente su cosa fare, cosa vedere e cosa mangiare. Sperimentato con informazioni riguardanti 24 paesi dell’area del Parco Naturale dei Nebrodi, Ttattà Go consente al turista di accedere alle informazioni in modo semplice e veloce senza l’installazione di alcun tipo di software sui device.

Cantine.wine – Lombardia 
Booking specializzato che consente di vivere esperienze di degustazione prenotando visite nei luoghi in cui nasce il prodotto vitivinicolo. Ogni utente avrà la possibilità di concretizzare un tour enologico scegliendo, in base alle proprie preferenze, l’esperienza da vivere.

esperienza.com – Piemonte 

Piattaforma studiata per rendere accessibile il turismo esperienziale locale. In particolare per aziende, user e professionisti del settore, uno strumento che permette di prenotare pacchetti personalizzati per vivere emozioni attraverso scoperte sensoriali e di degustazione delle eccellenze dell’enogastronomia locale.

La Boule – Puglia 
Un’innovativa sfera racchiusa in un pratico packaging contenente, al suo interno, prodotti tipici della cucina pugliese: orecchiette, ragù e formaggio vaccino. Realizzata artigianalmente, può essere cucinata a casa in pochi minuti all’interno della stessa confezione. LA BOULE sarà venduta presso tutti gli store agroalimentari e on line.

Sommelier for All – Piemonte
Nuovo strumento digitale da mobile, semplice e veloce che, mettendo in contatto ristoratore, sommelier e consumatore, offre al cliente un sistema on-demand di consulenza per la scelta dei vini, oltre ad offrire un innovativo sistema di menu digitale al ristoratore. In particolare il consumatore, sedendosi al tavolo, troverà sul proprio dispositivo – tramite un sistema di geolocalizzazione e senza l’utilizzo del proprio traffico dati – menu digitale e lista vini col relativo accoppiamento consigliato dal ‘sommelier a distanza’.

Quovai – Toscana 
Piattaforma digitale che nasce dall’idea di risolvere i problemi legati a mancanza di coesione e gioco di squadra tra diversi operatori turistici. L’utilizzo di questa piattaforma permetterà l’accesso allo “smart cluster” che gravita intorno alle strutture ricettive. Permetterà di offrirà ai turisti la possibilità di accedere a prodotti e servizi locali spesso non sufficientemente visibili. Una sorta di ‘rete’ tra strutture ricettive, prodotti e servizi locali disponibili nelle immediate vicinanze.

Gotto Wine Tour – Toscana
Piattaforma per l’enoturismo che semplifica ricerca di informazioni e prenotazioni delle visite in cantina. Gli utenti, tramite questo vero e proprio tour operator digitale per il turismo enologico, potranno facilmente ottenere tutte le informazioni necessarie sulle cantine e prenotare un proprio pacchetto enoturistico completo.

XSPOT – social media manager virtuale – Campania
Social media manager virtuale basato su intelligenza artificiale che trasforma il classico hotspot wifi in strumento di marketing innovativo che gestisce e diffonde, in maniera automatica, i contenuti social dei ristoratori che lo adotteranno. Quando il viaggiatore si collegherà alla ‘wifi zone’ del locale che avrà installato il mini router Xspot, troveranno una pagina di login personalizzata con contenuti ad aggiornamento automatico, sia da facebook che da instagram, del locale che offriranno informazioni e contenuti su prodotti/servizi(menu del giorno, carta dei vini ecc…) collegando Xspot ad un determinato #hashtag.

Nell’ambito del Salone del Gusto Terra Madre si sono tenuti anche una serie di Forum e incontri partecipati, tra cui alcuni sul mondo del turismo rurale.

Una forma di turismo che può alimentare catene di produzione di alimenti artigianali assolutamente legate ai territori d’origine. Il forum, che ha registrato la partecipazione del DG Turismo Francesco Palumbo, ha visto emergere alcune delle migliori pratiche recenti, come Slow Food Travel. Pratica che pone al centro del viaggio, il cibo e la sua produzione per favorire nuove scoperte di culture e identità gastronomiche, incentivare contatti diretti con produttori, cuochi e osti che, con il loro lavoro, tutelano le diverse biodiversità valorizzando, al contempo, le tipicità patrimonio del territorio.

Tra gli intervenuti: Christian Kresse – General director Kärnten Werbung, Slow Food Travel Alpe Adria; Yoshihide Endo – FAO GIAHS Coordinator; Emilie Vandecandelaere – FAO; Ruddy Viscarra – Chakanadirt, impresa di turismo sostenibile e Slow Food in Cile e Andrea Blangetti – Slow Food Travel Valli del Tanaro; moderati da  Jean-Marc Imhof – esperto di turismo, Slow Food Svizzera.

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