3 Via degli Dei

  • Bologna
    4
  • Badolo
  • Madonna dei Fornelli
  • Monte di Fo’
  • San Piero a Sieve
  • Firenze
    9 35

Utilizzato a partire dal VII secolo a.C tra Fiesole e Felsina il Cammino deve il suo nome a quelli di ispirazione mitologica delle località attraversate

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Via degli Dei - Logo
Logo ufficiale

Si ipotizza che la Via degli Dei sia cosi antica da essere utilizzata già dal VII secolo a.C per collegare Fiesole e Felsina e che in epoca romana sia stata resa una vera e propria strada transappenninica in grado di unire Bologna a Firenze.

Via degli Dei - Basilica_di_San_Luca
Santuario della Madonna di San Luca, Bologna (Archivio AppenninoSlow)

Il Cammino deve il suo nome ad alcune delle località visitate che portano nomi di chiara ispirazione mitologica classica come Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, Monte di Giove), Monte Venere e Monte Luario (Lua, dea romana dell’espiazione).

Lungo il tragitto si incontrano una serie beni archeologici di grande valore storico: l’acquedotto romano di Sasso Marconi, l’area protetta del Contrafforte Pliocenico con i suoi fossili e la sua particolare vegetazione, Madonna dei Fornelli dove si trovano resti di strada romana, il teatro romano e l’acropoli di Fiesole.

Sul sito, oltre alle informazioni su dove dormire, mangiare e cosa non perdere lungo il tragitto, si trova una sezione dedicata a quali sentieri CAI seguire.

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