Civita di Bagnoregio candidata a Patrimonio Mondiale dell’Unesco

La Rappresentanza Italiana presso l’Unesco presenterà la candidatura del borgo viterbese, quale "esempio eccezionale di interazione umana con un ambiente ostile"

Il Consiglio Esecutivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ha deliberato la candidatura di Civita di Bagnoregio per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La decisione sarà formalizzata nel 2022.

Il piccolo borgo nel Lazio, nella valle dei Calanchi, in provincia di Viterbo, tra i più belli d’Italia, è considerato un paesaggio culturale di estrema rilevanza, in quanto “esempio eccezionale di interazione umana con un ambiente ostile e costantemente minacciato da forze naturali“.

A causa della fragilità strutturale del territorio, per la frequenza di frane ed erosioni del terreno, conta poco più di una decina di abitanti, ed è quindi a rischio di “estinzione”. La sua storia risale al tempo degli Etruschi (VII secolo a.C.), e la sua forma è rimasta intatta dal Medioevo.

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